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	<title>Edil 2005</title>
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		<title>Le differenti tipologie di coperture per tetti: scopriamole insieme</title>
		<link>https://www.edil2005.it/le-differenti-tipologie-di-coperture-per-tetti-scopriamole-insieme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 10:53:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Durante la realizzazione di un edificio o la manutenzione di uno esistente, molto importante è la scelta della copertura per il proprio tetto; essa, infatti, permette di proteggere quest'ultimo dagli agenti atmosferici e, allo stesso tempo, di ridurre al minimo la dispersione termica generando, di conseguenza, importanti risparmi a livello energetico. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc-custom-col-spacing clearfix vc-col-spacing-30"><section class="wpb_row vc_row-fluid row-content-position-Default"><div class="bauer-container"><div class="row-inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Durante la realizzazione di un edificio o la manutenzione di uno esistente, molto importante è la scelta della <strong>copertura per il proprio tetto;</strong> essa, infatti, permette di proteggere quest&#8217;ultimo dagli agenti atmosferici e, allo stesso tempo, di <strong>ridurre al minimo la dispersione termica</strong> generando, di conseguenza, importanti <strong>risparmi a livello energetico</strong>.</p>
<p>I tetti di copertura degli edifici sono formati da due parti principali:</p>
<ul>
<li>L’<strong>orditura principale </strong>e secondaria che ha il compito di sorreggere tutti i carichi (permanenti ed accidentali); essa può essere in cemento armato, in legno od in ferro;</li>
<li>il <strong>manto di copertura</strong>, ovvero un rivestimento esterno progettato mediante l&#8217;uso di materiali impermeabili al fine di garantire resistenza dalle intemperie.</li>
</ul>
<p>Per quanto riguarda il <strong>manto di copertura</strong> del tetto, in commercio ve ne sono diverse; ogni tipologia ha delle caratteristiche che la rende adatta ad un tipo di copertura, di località, ecc., in quanto vengono realizzate utilizzando materiali differenti a seconda delle necessità che hanno il compito di soddisfare.</p>
<p>Proprio in virtù delle necessità progettuali qui di seguito verranno introdotte le principali informazioni riguardo alle differenti tipologie di coperture per tetti.</p>
<h2>Le differenti tipologie</h2>
<p>Le <strong>coperture per tetti</strong> possono essere di diverse tipologie.</p>
<p>A determinarle è la forma, la quale può variare sia a livello estetico, sia a seconda delle caratteristiche strutturali.</p>
<p>È possibile suddividere le principali tipologie di coperture in tre diversi gruppi, la cui principale differenza consiste nella conformazione.</p>
<p>Proprio l&#8217;ampia scelta è la ragione per la quale, prima di procedere con la scelta del manto di copertura per tetto ideale, risulta necessario comprendere come scegliere la soluzione maggiormente adatta alle proprie esigenze.</p>
<p>In fase di progettazione sarà obbligatorio tenere in considerazione elementi come le <strong>caratteristiche geografiche della zona</strong> in cui è situato l’edificio o le <strong>condizioni meteorologiche</strong> che caratterizzano quel luogo.</p>
<p>Ugualmente importanti sono, inoltre, le <strong>esigenze abitative</strong>, le quali possono portare a un determinato tipo di scelta piuttosto che un’altra.</p>
<p><strong>Valutazione dei consumi</strong>, <strong>isolamento termico e acustico</strong> rappresentano, infatti, aspetti che è necessario valutare con grande attenzione.</p>
<p>Un ultimo, ma non meno importante, elemento che è necessario considerare quando si acquista una copertura per il tetto, è <strong>il materiale</strong> utilizzato.</p>
<p>Sarà proprio quest&#8217;ultimo, infatti, a stabilire quale, tra le differenti tipologie di coperture per tetti, rappresenta quella adatta alla propria abitazione.</p>
<p>Di seguito vengono riassunte le più comuni tipologie di tetti di edifici</p>
<h3>Coperture per tetti piani</h3>
<p>Si definiscono <strong>coperture piane</strong> tutte quelle soluzioni la cui installazione viene effettuata su tetti con pendenza inferiore al 5%.</p>
<p>Nonostante la definizione porti a pensare il contrario, è necessario sapere che non esistono coperture totalmente piane: al fine di consentire un ottimale smaltimento delle precipitazioni meteoriche, infatti, la pendenza deve essere pari almeno allo 0,5%.</p>
<p>I <strong>tetti piani</strong> possono essere suddivisi in <strong>tetti piani non praticabili</strong>, ovvero non accessibili, e in <strong>tetti piani praticabili</strong>, soluzioni accessibili e dotate di un&#8217;apposita pavimentazione volta a evitare cedimenti.</p>
<p>A ogni modo, di qualsiasi tipologia sia il tetto dell&#8217;edificio, la copertura sarà caratterizzata dalla presenza di diversi strati, ognuno dei quali destinato a svolgere un preciso compito: dal fornire adeguato isolamento termico a garantire supporto alla struttura.</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" src="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-1024x576.jpg" alt="tetto piano" width="1024" height="576" class="aligncenter wp-image-10178 size-large" srcset="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-1024x576.jpg 1024w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-300x169.jpg 300w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-768x432.jpg 768w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-1536x864.jpg 1536w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-870x489.jpg 870w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-640x360.jpg 640w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano-480x270.jpg 480w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-piano.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3 style="text-align: justify;">Coperture per tetti a falde<o:p></o:p></h3>
<p style="text-align: justify;">Quelle per <b>tetti a falde</b> possono essere considerate, senza ombra di dubbio, le più comuni tra le coperture.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">A differenza di quelli piani, questi tetti possono <b>presentare pendenze</b> che possono variare da un minimo del 10% a un massimo del 200%.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Il materiale impiegato per la produzione del manto di copertura va selezionato a seconda dell&#8217;<b>inclinazione delle falde</b>, in quanto ogni materiale richiede una determinata pendenza.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Oltre ai <b>modelli in lamiera</b>, in commercio vi sono diverse tipologie di coperture per tetti a falde. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali è impossibile non citare le <b>coperture in coppi</b>, la pendenza minima richiesta e del 40%, le <b>coperture a tegole marsigliesi</b>, le quali richiedono una pendenza minima del 35%, e le <b>coperture a tegole portoghesi</b>, (ovvero soluzioni che fondono le coperture precedentemente illustrate), la <b>copertura con Piode</b> (la quale richiede una pendenza massima del 35%).<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Ognuna delle tre coperture descritte viene realizzata mediante l&#8217;impiego di <b>tegole in laterizio</b>; tuttavia, è necessario ricordare che esistono soluzioni altrettanto efficaci realizzate, invece, in <b>tegole di cemento. <o:p></o:p></b></p>
<p style="text-align: justify;">Altro materiale molto utilizzato per la <b>copertura del tetto</b> è la <b>pioda</b>, costituita da lastre di pietra (solitamente in beola, serizzo o serpentino). <o:p></o:p></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-1024x576.jpg" alt="tetto a falde" width="1024" height="576" class="aligncenter wp-image-10177 size-large" srcset="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-1024x576.jpg 1024w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-300x169.jpg 300w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-768x432.jpg 768w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-1536x864.jpg 1536w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-870x489.jpg 870w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-640x360.jpg 640w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde-480x270.jpg 480w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetto-a-falde.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3 style="text-align: justify;">Coperture per tetti curvi<o:p></o:p></h3>
<p style="text-align: justify;">Vi è un&#8217;ulteriore tipologia di <a href="https://www.edil2005.it/manutenzione-tetto-e-grondaie-come-e-quando-effettuarle/" target="_blank" rel="noopener"><b>tetto</b></a>: quello <b>curvo</b>. Tetti di questo tipo vengono solitamente considerati come tetti a falde sebbene al contrario di questi ultimi <b>non presentano la linea di colmo</b>. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">A ogni modo, è possibile richiedere anche l&#8217;installazione di coperture più specifiche. Queste ultime vengono solitamente impiegate nell’architettura contemporanea per realizzare gallerie, centri commerciali o padiglioni. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Le <b>coperture per tetti curvi</b> sono caratterizzate da una tipica forma a volta, che si presta a creare ambienti ampi, ariosi e luminosi. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante questi garantiscano la stessa affidabilità e le stesse ottimali prestazioni delle prime due soluzioni, i sistemi di copertura per tetti curvi sono quelli meno utilizzati, in quanto non adatti alle abitazioni.<o:p></o:p></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-1024x576.jpg" alt="tetti curvi" width="1024" height="576" class="aligncenter wp-image-10179 size-large" srcset="https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-1024x576.jpg 1024w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-300x169.jpg 300w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-768x432.jpg 768w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-1536x864.jpg 1536w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-870x489.jpg 870w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-640x360.jpg 640w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi-480x270.jpg 480w, https://www.edil2005.it/wp-content/uploads/2022/12/tetti-curvi.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>

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			</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazione edilizia: guida alla detrazione 50% prorogata fino al 2024</title>
		<link>https://www.edil2005.it/ristrutturazione-edilizia-guida-alla-detrazione-50-prorogata-fino-al-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 08:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il bonus ristrutturazione edilizia costituisce un incentivo dedicato a tutti coloro i quali eseguono degli interventi di riqualificazione edilizia sui loro immobili.<br />
In sostanza il suddetto bonus rappresenta una detrazione del 50% finalizzata ad incentivare i privati cittadini ad eseguire degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui loro immobili.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it/ristrutturazione-edilizia-guida-alla-detrazione-50-prorogata-fino-al-2024/">Ristrutturazione edilizia: guida alla detrazione 50% prorogata fino al 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it">Edil 2005</a>.</p>
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			<h2>Il bonus ristrutturazione edilizia: cos&#8217;è e come si è evoluto nel corso del tempo</h2>
<p>Il <strong>bonus ristrutturazione edilizia</strong> costituisce un<strong> incentivo</strong> dedicato a tutti coloro i quali eseguono degli interventi di <a href="https://www.edil2005.it/i-nostri-servizi-costruzioni-edili-manutenzione-lecco-como-sondrio/ristrutturazioni-edilizie/" target="_blank" rel="noopener">riqualificazione edilizia</a> sui loro immobili.</p>
<p>In sostanza il suddetto bonus rappresenta una <strong>detrazione del 50%</strong> finalizzata ad <strong>incentivare i privati cittadini </strong>ad eseguire degli interventi di <strong>manutenzione ordinaria</strong> <strong>e straordinaria</strong> sui loro immobili.</p>
<p>Questa misura governativa è stata introdotta per la prima volta all&#8217;interno del nostro ordinamento da un decreto del presidente della Repubblica nel 1986.</p>
<p>Il bonus è sempre stato oggetto di numerosi dibattiti politici; questi ultimi hanno portato ad un suo potenziamento mediante il Decreto-legge del 2013.</p>
<p>Grazie a tale potenziamento è stata riconosciuta ai privati cittadini la possibilità di poter decidere se usufruire di una <strong>detrazione, </strong>lo <strong>sconto in fattura</strong> o per la <strong>cessione del credito.</strong></p>
<p>In considerazione della fondamentale rilevanza del suddetto bonus quest&#8217;ultimo è stato ulteriormente potenziato dalla manovra finanziaria predisposta dal nostro governo nel 2021. Grazie a tale intervento <strong>il bonus è stato aumentato al 50%.</strong></p>
<h3>Ecco cosa dice la proroga</h3>
<p>Il nostro governo mediante la <strong>Legge di bilancio</strong> predisposta nell&#8217;anno corrente ha deciso di prorogare la suddetta misura governativa sino al 31 Dicembre del 2024.</p>
<p>La proroga in questione non modifica in alcun modo le condizioni e i requisiti necessari perché tu possa usufruire del suddetto bonus.</p>
<p>La proroga ritenuta indispensabile dal nostro governo in quanto, in sua assenza vi sarebbe stata una consistente riduzione della detrazione fiscale fruibile dai destinatari della suddetta misura governativa.</p>
<p>Al fine di evitare ciò all&#8217;interno della<strong> Legge di bilancio 2022</strong> si è stabilita <strong>la proroga del Bonus ristrutturazione edilizia sino al 31 dicembre 2024</strong>, in considerazione di ciò sarà possibile detrarre tutte le spese da te sostenute per la ristrutturazione edilizia del tuo immobile con uno sconto IRPEF del 50%.</p>
<h3>Chi può usufruire di tale bonus?</h3>
<p>Il bonus può essere usufruito da qualunque contribuente soggetto al pagamento delle imposte sul reddito, il suddetto beneficio può essere fruito a prescindere dal fatto che tu risieda o meno in Italia.</p>
<p>Una delle peculiarità del bonus ristrutturazione edilizia è costituita dal fatto che quest&#8217;ultimo può essere fruito non solo <strong>dai proprietari degli immobili</strong> ma anche da tutti <strong>coloro i quali vantano su di essi dei diritti reali.</strong></p>
<p>Sulla base di quanto previsto dalla normativa che disciplina il bonus ristrutturazione edilizia possono fruire del suddetto incentivo:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><strong>i proprietari dell&#8217;immobile</strong>;</li>
<li>chiunque presenti un <strong>diritto reale di godimento</strong> sull&#8217;immobile nel quale vengono realizzati gli interventi di ristrutturazione edilizia;</li>
<li>gli <strong>inquilini</strong> o i <strong>comodatari</strong>;</li>
<li>infine, gli <strong>imprenditori individuali</strong>, quest&#8217;ultima ipotesi si configura solo con riferimento agli immobili non ricompresi tra quelli strumentali.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Vi sono altre categorie di soggetti che possono fruire del bonus ristrutturazione edilizia.</p>
<p>Fra i soggetti in questione si possono citare il <strong>familiare convivente del titolare dell&#8217;immobile</strong> sul quale vengono realizzati gli interventi di ristrutturazione edilizia o il <strong>coniuge separato assegnatario dell&#8217;immobile.</strong></p>
<p>Nel caso in cui tu sia ricompreso all&#8217;interno delle categorie di soggetti appena citati, al fine di poter usufruire del bonus ristrutturazione edilizia dovrai dimostrare di aver sostenuto le spese concernenti gli interventi di ristrutturazione edilizia</p>
<h3>Per quali interventi è possibile fruire del bonus?</h3>
<p>Il bonus ristrutturazione edilizia può essere fruito solo con riferimento a taluni specifici interventi indicati all&#8217;interno della normativa che regolamenta la suddetta misura governativa.</p>
<p>A tal proposito puoi trovare tutti gli interventi in questione all&#8217;interno del testo unico nel quale sono presenti tutte le disposizioni in tema edilizio.</p>
<p>Fra gli interventi con riferimento ai quali puoi richiedere e usufruire del bonus ristrutturazione edilizia si possono citare gli interventi concernenti la <strong>manutenzione straordinaria</strong>, il <strong>restauro</strong> o la <strong>ristrutturazione edilizia</strong> eseguiti sulla tua unità immobiliare residenziale.</p>
<p>Il bonus può essere fruito con riferimento alle spese da te sostenute al fine di <strong>realizzare degli interventi di ripristino</strong> del tuo immobile in seguito ad evento calamitoso.</p>
<p>Sempre con riferimento agli interventi rispetto ai quali puoi fruire del bonus ristrutturazione edilizia si possono citare quelli aventi ad oggetto <strong>la realizzazione di ascensori</strong> o di <strong>montacarichi</strong> all&#8217;interno del tuo immobile.</p>
<h3>La cessione del credito e lo sconto in fattura</h3>
<p>Come anticipato in precedenza tu hai la possibilità di poter scegliere se optare per l&#8217;utilizzo diretto della detrazione o se optare per delle alternative, fra le quali si possono citare per esempio lo <strong>sconto in fattura o la cessione del credito.</strong></p>
<p>Lo sconto in fattura rappresenta un contributo, il quale può essere fruito come una sorta di sconto sul corrispettivo dovuto.</p>
<p>In merito al funzionamento dello sconto in fattura, in sostanza quest&#8217;ultimo viene recuperato come <strong>credito d&#8217;imposta dai fornitori</strong> che in precedenza si sono occupati degli interventi di ristrutturazione edilizia sulla tua abitazione.</p>
<p>L&#8217;individuo che ha provveduto all&#8217;esecuzione degli interventi di ristrutturazione edilizia sulla sua abitazione può inoltre optare per la fruizione della <strong>cessione del credito d’imposta ad altri individui</strong>, fra i quali si possono citare anche gli istituti creditizi.</p>

		</div>
	</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Sismabonus: detrazioni fiscali fino al 110%</title>
		<link>https://www.edil2005.it/sismabonus-detrazioni-fiscali-fino-al-110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Oct 2022 15:19:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edil2005.it/?p=10165</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it/sismabonus-detrazioni-fiscali-fino-al-110/">Sismabonus: detrazioni fiscali fino al 110%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it">Edil 2005</a>.</p>
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			<h2>In che cosa consiste il Sismabonus?</h2>
<p>Il <strong>Sismabonus 2022 </strong>rappresenta una delle possibili <strong>agevolazioni fiscali</strong> e può essere fruita da qualunque cittadino che decide di effettuare <strong>interventi antisismici sulle abitazioni. </strong></p>
<p>L&#8217;incentivo Sismabonus prevede un ammontare che muta a seconda dell&#8217;area geografica; dunque, a seconda del rischio di terremoto e dal tipo di intervento da realizzare.</p>
<p>Quando si parla di Sismabonus si fa riferimento ad una <strong>detrazione di imposta </strong>sia essa<strong> IRPEF o IRES</strong> riconosciuta ai privati cittadini ed alle società che decidono di eseguire degli interventi antisismici sui propri immobili.</p>
<p>Il Sismabonus 2021 è passato, ma <strong>gli interventi Sismabonus</strong> sono stati prorogati dalla Legge di Bilancio 2022, <strong>fino al 2024.</strong></p>
<h3>Chi può usufruire del Sismabonus?</h3>
<p>Il <strong>Sismabonus </strong>rappresenta una misura governativa riconosciuta a molteplici tipologie di soggetti, fra questi si possono citare <strong>le persone fisiche</strong>, gli <strong>imprenditori</strong> o anche i <strong>professionisti </strong>che operano all&#8217;interno del nostro paese.</p>
<p>Una delle peculiarità del <strong>Sismabonus</strong> è rappresentata dal fatto che tale misura governativa può essere fruita non solo nel caso in cui tu sia il proprietario dell&#8217;immobile nel quale viene realizzato l&#8217;intervento antisismico, ma puoi usufruire di tale detrazione d&#8217;imposta anche nel caso in cui vanti un <strong>diritto reale di godimento sull&#8217;immobile</strong> o ne sia <strong>il locatario o il comodatario</strong>.</p>
<p>Inoltre, tale misura governativa può essere fruita non solo dai <strong>privati cittadini</strong> (che eseguono gli interventi antisismici sulle loro abitazioni), ma anche dagli <strong>imprenditori </strong>che danno luogo a questi ultimi sugli immobili nei quali vengono realizzate le attività produttive.</p>
<h3>Quali interventi danno diritto al Sismabonus?</h3>
<p>La misura governativa Sismabonus può essere disposta solo con riferimento ad alcuni specifici interventi posti in essere al fine di adottare delle misure antisismiche sulla tua abitazione o sull&#8217;immobile impiegato al fine di realizzare la tua attività produttiva, agricola o professionale.</p>
<p>Affinché si possa beneficiare del Sismabonus è necessario che gli interventi di <a href="https://www.edil2005.it/i-nostri-servizi-costruzioni-edili-manutenzione-lecco-como-sondrio/ristrutturazioni-edilizie/">riqualificazione</a> vengano effettuati su <strong>edifici </strong>o comunque su <strong>unità immobiliari esistenti</strong>; si esclude dunque la possibilità di poter fruire del suddetto bonus con riferimento alle abitazioni o agli immobili ancora in costruzione.</p>
<p>In Italia <strong>esistono quattro zone di pericolosità sismica decrescente</strong>. A ciascuna zona di pericolo è dato un valore dell’azione sismica da tenere in considerazione durante la fase di progettazione.</p>
<p><strong>Zona 1</strong>: alta probabilità di terremoto, zona più pericolosa;</p>
<p><strong>Zona 2</strong>: sono possibili forti terremoti;</p>
<p><strong>Zona 3</strong>: forti terremoti meno probabili rispetto alle zone 1 e 2;</p>
<p><strong>Zona 4</strong>: probabilità bassa di terremoto, zona meno pericolosa.</p>
<p>Sulla base di quanto previsto dalle direttive indicate all&#8217;interno dell&#8217;ordinanza emanata dal Presidente del Consiglio possono fruire del Sismabonus solo ed esclusivamente <strong>i titolari degli immobili ubicati all&#8217;interno delle zone sismiche uno, due e tre. </strong></p>
<h3><strong>Super Sismabonus 110%</strong></h3>
<p>Rispettate le condizioni del <strong>Superbonus ordinario</strong>, <strong>l’agevolazione aumenta al 110%</strong> e prende il nome di <strong>Super Sismabonus</strong>.</p>
<p>Non è più possibile applicare le aliquote del Sismabonus ordinario, anche se le aliquote del 50-70-75-0-85% sono ancora in vigore dopo il 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2024.</p>
<h3><strong>Come usufruire delle detrazioni di imposta per interventi antisismici</strong>?</h3>
<p>I soggetti che usufruiscono del <strong>Sismabonus</strong> possono farlo attraverso lo <strong>sconto in fattura</strong> (sconto sull’equivalente dovuto anticipato dal fornitore degli interventi e da questi recuperato sotto forma di credito d’imposta) o la <strong>cessione del credito</strong> (per la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti inclusi istituti di credito e altri intermediari).</p>

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		<title>Lavori stradali: le differenti tipologie di manutenzione</title>
		<link>https://www.edil2005.it/lavori-stradali-le-differenti-tipologie-di-manutenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2022 14:29:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutte le strade portano a Roma: è questo il detto che da circa duemila anni è sulla bocca di tutti. Le strade sono una tipologia di infrastruttura importantissima, che permettono di connettere popoli e nazioni. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc-custom-col-spacing clearfix vc-col-spacing-30"><section class="wpb_row vc_row-fluid row-content-position-Default"><div class="bauer-container"><div class="row-inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Tutte le strade portano a Roma: è questo il detto che da circa duemila anni è sulla bocca di tutti. Le <b>strade</b> sono una tipologia di <b>infrastruttura </b>importantissima, che permettono di connettere popoli e nazioni. <o:p></o:p></p>
<p>Erano essenziali nel passato e lo saranno anche nel futuro. Dall&#8217;epoca romana, tuttavia, le tecniche di <b>costruzione delle strade</b> sono decisamente cambiate; nel corso dei secoli, infatti, abbiamo avuto modo di assistere ad una vera e propria rivoluzione: all&#8217;inizio le strade venivano realizzate attraverso, ad esempio, l&#8217;utilizzo della trachite. <o:p></o:p></p>
<p>Negli ultimi anni, con la diffusione delle autovetture, sono state introdotte le strade <b>in asfalto.</b> Sebbene siano cambiati i materiali, le tecniche costruttive non sono cambiate poi di tanto. <o:p></o:p></p>
<p>Scopriamo ora come siano strutturati i cantieri stradali moderni e quali siano le varie tipologie di intervento che è possibile mettere in campo.<o:p></o:p></p>
<h2>Cosa vuol dire costruire strade oggi?<o:p></o:p></h2>
<p>La mission delle aziende che si occupano della <b>realizzazione delle strade</b> non è molto cambiata rispetto al passato: anche oggi infatti è importantissimo connettere persone, connettere città, connettere aziende. <o:p></o:p></p>
<p>Questo risultato è raggiungibile solo se le realtà che si impegnano in questo settore dedicano cura ed attenzione nello svolgimento del loro lavoro. <o:p></o:p></p>
<p>Sebbene infatti le tecnologie si siano aggiornate, e i progettisti abbiano cambiato modo di vedere le strade e di realizzarle, molti degli elementi basilari sono rimasti gli stessi da circa 2000 anni. <o:p></o:p></p>
<p>Nelle strade, ad esempio, è essenziale la realizzazione di <b>fondamenta solide e robuste</b> che siano in grado di resistere alle sollecitazioni causate dai veicoli in transito. <o:p></o:p></p>
<p>Le nuove tecnologie, inoltre, permettono di riciclare efficacemente i rifiuti provenienti da altri settori per realizzare materiali innovativi utili a ridurre l&#8217;utilizzo del petrolio per la costruzione delle strade. <o:p></o:p></p>
<p>Insomma, la <b>tecnologia</b> sembra essere dalla parte <b>dell&#8217;innovazione, del progresso, e del basso impatto ambientale</b>, sebbene le strade degli antichi romani siano potute giungere praticamente intatte sino ai nostri giorni. <o:p></o:p></p>
<p>In realtà, questo risultato non è neanche immaginabile per le strade moderne. Queste ultime, infatti, sono soggette a <b>pesanti sollecitazioni</b> che impediscono loro di raggiungere questa vita media. <o:p></o:p></p>
<p>Per riuscire ad estendere la durata delle infrastrutture moderne è necessario eseguire una <b>costante <a href="https://www.edil2005.it/i-nostri-servizi-costruzioni-edili-manutenzione-lecco-como-sondrio/lavori-stradali/">manutenzione ordinaria</a></b> che mantenga la strada sempre in perfette condizioni, soprattutto, per la sicurezza degli utenti.<o:p></o:p></p>
<h3>Lavori stradali: che cos&#8217;è la manutenzione ordinaria?<o:p></o:p></h3>
<p>Come visto in precedenza, <b>le strade sono delle infrastrutture vitali</b> per l&#8217;economia moderna ma, per mantenerle efficienti e performanti, e necessario prendersene cura attraverso <b>la manutenzione ordinaria</b>. <o:p></o:p></p>
<p>Pensare infatti di fare affidamento solo sulla <b>manutenzione straordinaria</b> è illogico e antieconomico. <o:p></o:p></p>
<p>Secondo quanto riportato da numerosi studi, infatti, <b>la manutenzione ordinaria permette di abbattere i costi di gestione</b> di un&#8217;infrastruttura fino al 60%. <o:p></o:p></p>
<p>Questo risultato è raggiungibile grazie la diminuzione delle opere straordinarie necessarie e, soprattutto, al risparmio di materiale e manodopera. <o:p></o:p></p>
<p>La manutenzione ordinaria consiste nell&#8217;insieme di tutte quelle <b>attività che hanno come obiettivo quello di preservare un&#8217;infrastruttura al massimo della sua efficienza</b>, ripristinando quegli elementi deteriorati dalla normale usura. <o:p></o:p></p>
<p>Nel caso delle strade un esempio potrebbe essere il rifacimento della segnaletica orizzontale o, nel caso delle strade realizzate in sanpietrini, nello stucco delle fessure apertesi. <o:p></o:p></p>
<p>Potrebbe sembrare assurdo, ma nel lungo periodo, queste piccole opere, sono in grado di <b>impattare positivamente sul bilancio gestionale dell&#8217;infrastruttura</b> stessa. <o:p></o:p></p>
<h3><span class="Titolo3Carattere">Lavori stradali: che cos&#8217;è la manutenzione straordinaria e quando è necessaria?</span> <o:p></o:p></h3>
<p>La <b>manutenzione straordinaria</b> è quell&#8217;insieme di opere che hanno come obiettivo quello di <b>ripristinare l&#8217;efficienza di un&#8217;infrastruttura</b> a seguito di un grave danno accidentale o no. <o:p></o:p></p>
<p>Si pensi ad esempio di una frana o ad uno smottamento: in questo caso la sicurezza e la percorribilità della strada viene messa in serio rischio, e comporta dunque la necessità di intervenire con un’<b>opera eccezionale per ripristinare il funzionamento</b>. <o:p></o:p></p>
<p>Il costo di questi lavori stradali è notevolmente più alto rispetto a quello della manutenzione ordinaria ma, spesso, necessario. <o:p></o:p></p>
<p>Un altro esempio di manutenzione straordinaria è il <b>rifacimento integrale del manto stradale</b>: quest&#8217;ultimo si rivela necessario quando, ad esempio, a causa delle intemperie o dei cedimenti strutturali dell&#8217;infrastruttura, il manto si è cosparso di buche. <o:p></o:p></p>
<p>Queste ultime sono molto pericolose in quanto possono inficiare sul corretto funzionamento dell&#8217;infrastruttura e, al contempo, mettere a repentaglio la sicurezza degli utenti. <o:p></o:p></p>
<p>Sebbene molti degli eventi di manutenzione straordinaria siano evitabili attraverso la realizzazione e l&#8217;attuazione di uno stringente programma di manutenzione ordinaria, alcune di queste non sono purtroppo prevedibili. <o:p></o:p></p>
<p>È per questo motivo, dunque, che è necessario affidarsi ad una <b>realtà competente,</b> specializzata nel settore, che sia in grado di agire con la <b>massima tempestività</b> ma, al contempo, rispettando standard qualitativi elevati. Questi, in modo particolare, sono essenziali lungo un&#8217;arteria che può ad esempio ospitare ogni giorno migliaia di automobilisti.<o:p></o:p></p>

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		<title>Come scegliere il pavimento più adatto per la tua abitazione: consigli utili</title>
		<link>https://www.edil2005.it/come-scegliere-il-pavimento-piu-adatto-per-la-tua-abitazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 14:16:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come scegliere il pavimento giusto per la tua casa? In questa guida scoprirai tutti i segreti per selezionare con accuratezza la tipologia ideale sia in termini pratici sia estetici. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it/come-scegliere-il-pavimento-piu-adatto-per-la-tua-abitazione/">Come scegliere il pavimento più adatto per la tua abitazione: consigli utili</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it">Edil 2005</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc-custom-col-spacing clearfix vc-col-spacing-30"><section class="wpb_row vc_row-fluid row-content-position-Default"><div class="bauer-container"><div class="row-inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Come scegliere il <strong>pavimento</strong> giusto per la tua casa? In questa guida scoprirai tutti i segreti per selezionare con accuratezza la tipologia ideale sia in termini pratici sia estetici. <o:p></o:p></p>
<p>Non solo, troverai tante soluzioni di tendenza per una pavimentazione in linea con lo stile d&#8217;arredo della tua dimora e per effettuare <b>ristrutturazioni scenografiche e funzionali</b>.</p>
<h2><o:p></o:p>Il pavimento ideale per la tua casa, caratteristiche fondamentali<o:p></o:p></h2>
<p>Il pavimento perfetto per la tua casa deve avere alcune caratteristiche fondamentali. Per esempio dovrà:<o:p></o:p></p>
<p>• essere posato con estrema cura da dei <b>professionisti del settore</b>;<br />
• rispondere tecnicamente e praticamente alle tue esigenze, per esempio se è un pavimento per bagno e cucina meglio sia facile da lavare, antimacchia, ecc.;<br />
• <b>abbinarsi al mood stilistico</b> che desideri;<br />
• <b>essere durevole e resistente</b>;<br />
• non imbarcarsi o <b>rovinarsi a causa degli sbalzi termici </b>e/o azioni meccaniche, come il calpestio o la caduta accidentale di oggetti.<o:p></o:p></p>
<p>Questi sono quindi i criteri di selezione per il pavimento ideale per la tua casa, la cosa migliore sarebbe affidarsi ad un&#8217;<b>impresa edile di professionisti</b> per fare la scelta più adatta. <o:p></o:p></p>
<p>In questo modo sarai supportato nella selezione sia in termici tecnici sia estetici. La pavimentazione perfetta per la tua casa dovrai sceglierla in base al tuo gusto, ma anche stare attento alla <b>resistenza del materiale</b>, al suo comportamento in caso di <b>sbalzi termici</b>. <o:p></o:p></p>
<p>Imprescindibile è anche la realizzazione del <b>massetto</b>, di un sottofondo adeguato ad accogliere la tua pavimentazione ed è questo compito dell&#8217;impresa edile. <o:p></o:p></p>
<h3>I pavimenti consigliati dai professionisti per la casa moderna<o:p></o:p></h3>
<p>I pavimenti più di tendenza sono oggi anche tecnologicamente avanzati e possono rispondere bene alle più diverse esigenze. <o:p></o:p></p>
<p>In generale dovrai valutare il clima e il fattore termico del luogo e delle stanze, l&#8217;utilizzo della casa e dell&#8217;ambiente, le tue preferenze in termini economici e stilistici. <o:p></o:p></p>
<p>Ovviamente scegli sempre <b>prodotti di qualità</b>, in generale ecco di seguito una lista delle pavimentazioni migliori per la tua abitazione:<o:p></o:p></p>
<p>• Il <b>gres porcellanato</b> è il materiale più duttile, versatile resistente del momento. Per esempio, è disponibile nelle finiture, stili e texture più varie, le migliori sono quelle che simulano l&#8217;allure del legno, del cotto o della pietra, ed esistono anche versioni antiscivolo e antimacchia. Il gres porcellanato è <b>resistente alle sollecitazioni</b> di tipo meccanico, agli urti e ai graffi, è<b> ignifugo</b>, ci sono formati diversissimi e puoi decidere la larghezza della fuga creando anche un effetto a correre molto scenografico. Inoltre, trovi piastrelloni per interno ed esterno, anche per posa flottante.<o:p></o:p></p>
<p>• Il <b>laminato effetto legno</b> ha innanzitutto un ottimo rapporto qualità-prezzo, mette d&#8217;accordo design e praticità, è <b>durevole</b> nel tempo e <b>resistente</b>. Ha un mood molto simile a quello del parquet 100% legno, ma ha una resa migliore in termini tecnici, di comfort e igienici. Resiste infatti allo sporco, <b>non assorbe acqua e umidità</b>, richieda una bassissima manutenzione e lo pulisci in un attimo. Lo trovi oggi nelle nuance più diverse, disponibili in listelli per pose eterogenee e si adatta bene ad ogni stanza e ad ogni stile della tua casa. <o:p></o:p></p>
<p>• La <b>resina</b> rappresenta una delle tendenze più glamour degli ultimi anni. Si tratta di un <b>materiale versatile</b> e che si stende anche su pavimentazioni già esistenti: il suo spessore è infatti ridotto. La resina si può realizzare con texture e colorazioni molto diverse, può avere finish lucido, cangiante oppure opaco e non presenta fughe. È la scelta ideale per chi cerca una <b>soluzione iper-moderna</b> e da abbinare ad ambienti industry o a degli open space. La manutenzione non è onerosa e complicata, ma è bene scegliere prodotti di alta qualità che non siano scheggiabili.<o:p></o:p></p>
<p>• Il <b>cotto smaltato</b> ha un finish lucido e una particolare <b>finitura idrorepellente</b>, è pratico, facile da pulire e molto resistente anche ai batteri, alle muffe e all&#8217;umidità. È perfetto in ambienti moderni, industry, rustici ma anche classici o vintage.<o:p></o:p></p>
<h3>Come abbinare il pavimento allo stile d&#8217;arredo<o:p></o:p></h3>
<p>Per scegliere al meglio il pavimento per la tua abitazione dovrai pensare pure allo <b>stile dell&#8217;arredo</b>. <o:p></o:p></p>
<p>Ci sono infatti materiali, colorazioni, finish che si prestano meglio ad accogliere una specifica tipologia di mobili, complementi e decorazioni. Per esempio:<o:p></o:p></p>
<p>• l&#8217;abitazione in <b>stile nordico</b>, o scandinavo, sarà perfetta con un <b>pavimento in legno</b>, <b>laminato</b> o realizzato con <b>gres porcellanato effetto legno</b>;<br />
• una casa ammobiliata con <b>gusto classico</b> sarà più moderna se avrà una pavimentazione in <b>parquet colorato</b>, oppure in <b>cotto smaltato</b> o, perché no, in <b>resina</b>;<br />
• la <b>dimora contemporanea </b>sarà perfetta con un <b>pavimento in resina</b> oppure in <b>gres porcellanato effetto pietra.<o:p></o:p></b></p>
<h3>Pavimentazione nuova e bonus edilizi: cosa devi sapere<o:p></o:p></h3>
<p>Rifare la pavimentazione di casa è una scelta importante, specie se dovrai realizzare un nuovo massetto ed eliminare quella esistente. <o:p></o:p></p>
<p>Approfittando dei <b>bonus edilizi</b>, in particolare di quello legato alla ristrutturazione, potrai godere di <b>sconti fiscali</b> degni di nota. <o:p></o:p></p>
<p>Ci sono ovviamente dei vincoli, delle tempistiche e della modulistica da compilare e presentare per tempo in comune e delle quali potrà occuparsi la stessa impresa edile qualora ti offra un pacchetto tutto incluso.<o:p></o:p></p>

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		<item>
		<title>Manutenzione tetto e grondaie: come e quando effettuarle</title>
		<link>https://www.edil2005.it/manutenzione-tetto-e-grondaie-come-e-quando-effettuarle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 14:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tetto è un'area della casa che necessita di essere revisionata periodicamente con grande cura, poiché le sue problematiche possono ripercuotersi in maniera piuttosto grave su tutta l'abitazione e anche su quelle circostanti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it/manutenzione-tetto-e-grondaie-come-e-quando-effettuarle/">Manutenzione tetto e grondaie: come e quando effettuarle</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.edil2005.it">Edil 2005</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc-custom-col-spacing clearfix vc-col-spacing-30"><section class="wpb_row vc_row-fluid row-content-position-Default"><div class="bauer-container"><div class="row-inner clearfix"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Il <b>tetto </b>è un&#8217;area della casa che necessita di essere revisionata periodicamente con grande cura, poiché le sue problematiche possono ripercuotersi in maniera piuttosto grave su tutta l&#8217;abitazione e anche su quelle circostanti.<o:p></o:p></p>
<p>In particolare, la parte della <b>grondaia</b> è quella che potrebbe necessitare di una manutenzione più massiccia, poiché soggetta alle intemperie e alle sollecitazioni quotidiane.<o:p></o:p></p>
<p>Lo scopo di un <b>controllo ordinario</b> su questa parte della casa deriva dalla necessità di rimuovere ogni tipo di detrito e di sporcizia dallo scolo, poiché il rischio in caso contrario è che i liquidi non riescano a scolare e si creino dei ristagni dannosi, capaci di penetrare all&#8217;interno e generare delle macchie di umidità.<o:p></o:p></p>
<p>Vediamo quindi quando è necessario ricorrere a un controllo di questo genere e come poterlo eseguire al meglio per far durare a lungo il tetto, risparmiando denaro per eventuali incidenti o per ricostruirne parti intere ormai andate in malora.</p>
<h2><o:p></o:p>Quando è necessario controllare ed eseguire la manutenzione del tetto<o:p></o:p></h2>
<p>Per eseguire una corretta <b>manutenzione ordinaria del tetto</b> e non dover ricorrere a quella straordinaria, è necessario che un <a href="https://www.edil2005.it/contatti/"><b>esperto del settore</b></a> si rechi direttamente sopra due volte l&#8217;anno.<o:p></o:p></p>
<p>Tale procedimento deve avvenire quantomeno al termine dell&#8217;inverno, quando la stagione piovosa e fredda ha messo a dura prova tegole, grondaie e rivestimento interno, tanto da dover intervenire per controllare la situazione.<o:p></o:p></p>
<p>L&#8217;ideale sarebbe fare la stessa operazione al termine dell&#8217;autunno, poiché le brezze estive potrebbero aver portato polvere e sporcizia, andando ad <b>occludere gli scoli</b> e creando dei tappi che impediscono all&#8217;acqua di scolare.<o:p></o:p></p>
<p>Un nemico del tetto è anche l&#8217;<b>umidità</b> che si insinua e danneggia il rivestimento sottostante; pertanto, è necessario controllare che lo strato impermeabile faccia ancora al meglio il proprio lavoro, provvedendo ad alzare le tegole ed eventualmente ricorrere a un ritocco.<o:p></o:p></p>
<h3>Come eseguire un corretto controllo del tetto<o:p></o:p></h3>
<p>Se non sei un vero professionista del settore, il consiglio è di rivolgerti a una ditta specializzata che possa eseguire un <b>accurato sopralluogo</b> e soprattutto salire sul tetto con tutta l&#8217;attrezzatura del caso.<o:p></o:p></p>
<p>Servirà infatti una scala idonea che permetta di raggiungere anche altezze elevate, oltre che un attrezzo <b>aspira foglie</b> che possa andare a rimuovere tutti gli <b>ingorghi dalla grondaia</b>, lasciandola libera dalla polvere.<o:p></o:p></p>
<p>Solo dopo aver tolto tutto lo strato di sporcizia sarà possibile rendersi conto se parte del tetto è stata lesionata.<o:p></o:p></p>
<p>Nel corso dell&#8217;inverno, infatti, può succedere che le tegole si rompano e vadano sostituite, che lo strato isolante si assottigli o si consumi in alcuni punti, oppure che la grondaia si spacchi e favorisca il ristagno dei liquidi.<o:p></o:p></p>
<p>Dove possibile si potrà procedere con dei pezzi di ricambio, usando <b>l&#8217;aspira liquidi</b> per togliere l&#8217;eccesso di umidità e lasciare asciugare le eventuali macchie.<o:p></o:p></p>
<p>Per compiere questa operazione è necessario camminare lungo il bordo del tetto; pertanto, è necessario possedere tutto l&#8217;<b>equipaggiamento</b> per mantenersi in sicurezza.<o:p></o:p></p>
<p>La manutenzione del tetto necessita che la giornata sia serena, poiché in caso di pioggia potrebbe essere pericoloso salire, essendo le tegole maggiormente scivolose.<o:p></o:p></p>
<h3>Perché è importante controllare il tetto<o:p></o:p></h3>
<p>Avere un tetto in ottime condizioni, controllato periodicamente e strutturato in maniera moderna e funzionale, significa ottenere una serie di vantaggi.<o:p></o:p></p>
<p>Il primo riguarda <b>il miglioramento termico</b>, in quanto un <b>isolamento adeguato</b> consente di mantenere la temperatura desiderata tra le mura domestiche e soprattutto di non dover accendere condizionamento e riscaldamento più del dovuto.<o:p></o:p></p>
<p>L&#8217;investimento superiore per il tetto si traduce quindi in costi inferiori in bolletta alla fine del mese, portando a un risparmio considerevole nel lungo termine.<o:p></o:p></p>
<p>Se la tua preoccupazione sono le infiltrazioni e l&#8217;umidità, ricorrere a un <b>tetto coibentato</b> a regola d&#8217;arte scongiura tale evenienza e consente di mantenere un clima asciutto fra le mura domestiche.<o:p></o:p></p>
<p>Un tetto con la grondaia libera da sporcizia e impurità non accumula detriti sulla parte superiore, con il rischio che a lungo andare nel tempo un&#8217;area possa cedere, con gravi danni al resto della casa.<o:p></o:p></p>
<p>Oltre all&#8217;isolamento termico, il tetto assicura anche quello acustico, così da non avere rumori disturbanti nel corso della notte. <o:p></o:p></p>
<p>Prenditi quindi cura della tua casa <b>eseguendo la manutenzione del tetto due volte l&#8217;anno</b>.<o:p></o:p></p>

		</div>
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</div></div></div></div></div></section></div>
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		<title>Benvenuto nel nostro sito internet</title>
		<link>https://www.edil2005.it/benvenuto-nel-nostro-sito-internet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 10:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edil2005.it/?p=9363</guid>

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			<p>Per qualsiasi informazione contattaci e ti risponderemo al più presto</p>

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